La riproduzione |  |
La mitosi...
Durante la riproduzione cellulare la doppia catena del DNA si srotola e i due filamenti si separano allo stesso modo con cui si apre una cerniera lampo. In questo modo ogni catena fa da controstampo per la ricostruzione dell'altra metà, per cui da una catena di partenza se ne ottengono due perfettamente uguali, così come dalla cellula madre si ottengono due cellule figlie esattamente uguali. E' questo il caso, per esempio, di una cellula della pelle che deve costruire altre cellule per sostituire quelle danneggiate a causa di una ferita. La divisione cellulare di questo tipo è detta mitosi.
Questa divisione non può essere semplicemente una divisione a metà, come quando si taglia una mela in due: è necessario che tutto il materiale contenuto nella cellula madre venga ugualmente distribuito nelle due nuove cellule figlie così che esse risultino identiche tra loro. La divisione cellulare non è quindi altro che una duplicazione, un raddoppiamento di tutte le strutture esistenti. Questo tipo di riproduzione si dice asessuata o agamica, perché non ha bisogno di una differenziazione sessuale né fa uso di gameti.
...e la meiosi
Negli animali formati da più cellule un procedimento come la mitosi
sarebbe del tutto inadeguato. Esso ha senso negli esseri unicellulari,
che si riproducono molto velocemente: un batterio per esempio si riproduce
nel giro di qualche minuto. Quindi, anche se il patrimonio genetico
rimane invariato (escluse mutazioni), la sopravvivenza è comunque assicurata.
Negli animali superiori, dove la riproduzione avviene molto più lentamente, le possibilità si ridurrebbero sensibilmente: questi animali non riuscirebbero a tenere il passo con i cambiamenti dell'ambiente in cui vivono. A questo scopo è comparsa la meiosi: in questa forma di riproduzione, i patrimoni genetici vengono "mischiati" e il nuovo individuo ne presenta uno completamente nuovo, composto per metà dai geni della madre e per l'altra metà dai geni del padre. In questi esseri, infatti, un nuovo individuo ha origine dalla fusione del materiale genetico della cellula uovo femminile, detta anche gamete femminile, con lo spermatozoo, detto anche gamete maschile.
Si provi ora a pensare che cosa succederebbe se i due gameti avessero un numero di cromosomi uguale a quello delle altre cellule. Al momento della fusione la cellula che si otterrebbe ne avrebbe esattamente il doppio! Ecco che allora i meccanismi biologici hanno messo a punto un processo di divisione cellulare che porta alla produzione di cellule figlie con un numero di cromosomi dimezzato. Questo tipo di riproduzione si dice quindi sessuata o gamica.
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