STORIA DELLE ESPLORAZIONI SPAZIALI
SBARCO SULLA LUNA
STAZIONI SPAZIALI
LO SPACE SHUTTLE
CURIOSITA'
LE ORIGINI DEL SISTEMA SOLARE
IL SOLE
LE ECLISSI
I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE
EVOLUZIONE DELLE GALASSIE
CLASSIFICAZIONE DELLE GALASSIE
I BUCHI NERI
EVOLUZIONE DELLE STELLE
CLASSIFICAZIONE DELLE STELLE
COSTELLAZIONI
HOME PAGE

 

La catalogazione delle stelle si basa principalmente sull'energia da esse emessa. Infatti, l'energia prodotta dal nucleo stellare viene irraggiata sotto forma di luce e calore le cui lunghezze d'onda dipendono sostanzialmente dalla temperatura superficiale e dalla composizione chimica della materia.Per fare un esempio molto banale prendiamo il caso di un pezzo di ferro che si stia riscaldando dentro il fuoco. Man mano che la temperatura aumenta possiamo notare il ferro passare da un colore rossastro ad un'azzurro intenso, indice appunto dell'innalzamento di essa.

Le stelle infatti sono di un colore che dipende direttamente dalla loro temperatura superficiale. Come criterio di catalogazione si usano allora la temperatura ed il colore delle stelle che portano alla creazione di 6 gruppi, o classi spettrali, indicati da lettere dell'alfabeto:

Classe Spettrale
Tipo di Stella
Temperatura in Gradi
0-B
Bianco Azzurre
10000 - 60000
 A
Bianche
7500 - 10000
 F
Bianche
6000 - 7500
 G
Gialle
5000 - 6000
 K
Arancio
3500 - 5000
 M
Rosso
meno di 3000
 
Le caratteristiche delle stelle sono state sintetizzate inoltre in un grafico da due scienziati, che da loro prende il nome di diagramma di Hertzsprung-Russel. Essi praticamente scoprirono una corrispondenza fra la luminosità e la temperatura delle stelle. Infatti, inserendo sull'asse delle ordinate i dati relativi alla magnitudine assoluta e su quello delle ascisse quelli relativi alla temperatura, si nota che le stelle si dispongono in cinque grandi gruppi che contraddistinguono le varie tappe dell'evoluzione stellare: giganti, supergiganti, nane bianche, nane rosse ed infine la sequenza principale, che comprende il numero piu' alto di stelle, compreso il Sole.

   
STELLE DOPPIE (BINARIE)

Le stelle come i pianeti e tutti gli altri corpi celesti sono soggette alla legge di gravitazione universale e perciò spesso, due di esse possono attrarsi ed orbitare attorno ad un comune centro di gravità. Così a seconda dell'inclinazione del piano orbitale esse possono dare vita a variazioni di luminosità che si verificano perchè una eclissa l'altra.

Generalmente sono di due tipi:

binarie ad eclissi quando appunto le variazioni di luminosità sono dovuti a fenomeni di occultazione;
binarie spettroscopiche quando la distanza che li separa dalla Terra è tale da non poterle distinguere nettamente; in tal caso le variazioni della luminosità saranno rilevate dallo spostamento delle righe spettrali dovute all'effetto doppler.
In questi casi è molto importante considerare la posizione del piano orbitale delle stelle che va messa in relazione alla direzione di visuale dalla Terra. Infatti il loro piano orbitale può essere perpendicolare o parallelo al nostro pianeta facendo così variare, apparentemente, anche le relative velocità orbitali.
 
STELLE VARIABILI

Sono quelle stelle che variano la loro luminosità periodicamente, in maniera piu' o meno regolare, a causa della rotazione attorno ad un'altra stella o dell'alternanza di contrazioni e decontrazioni del corpo stellare. La variabilità dell'intensità luminosa sarà dovuta, nel primo caso, alle caratteristiche geometriche del sistema orbitante (fenomeni di occultazione del corpo stellare), oppure, nel secondo caso, a variazioni delle proprietà fisiche della stella (contrazioni e decontrazioni). Delle prime abbiamo già detto, mentre per quanto riguarda le altre possiamo notare che esse si suddividono a loro volta in:

regolari se seguono un periodo ben definito secondo il quale variano la propria luminosità. Fanno parte di questo gruppo le cefeidi.
irregolari se invece, espandendosi e comprimendosi, pulsano in maniera casuale.

Fra le variabili irregolari un capitolo a parte interessa quelle stelle che concludono la propria vita in maniera disastrosa, espellendo in grandissime quantità gran parte della loro materia e causando così un improvviso e breve aumento della loro luminosità. Sono le novae e le supernovae. Le prime sono delle stelle che si liberano di gran parte della materia situata negli strati esterni, durante la fase di gigante rossa, attraverso una esplosione che le fà dilatare sino a cento volte le dimensioni originarie e causando un conseguente aumento della propria luminosità di migliaia di volte. Nelle supernovae invece l'evento, ancora piu' devastante, essendo caratteristico delle stelle di grandi dimensioni, segna la loro stessa fine per autodistruzione. Infatti una volta iniziata la fase finale dell'evoluzione stellare, dopo aver ormai esaurito tutto il combustile, il nucleo per effetto delle immense forze gravitazionali, crolla su se stesso reagendo con una immane esplosione che causa effetti disastrosi nelle stesse vicinanze della stella. Vengono emesse infatti grandi quantità di radiazioni che provocano un aumento di luminosità di oltre un miliardo di volte le stelle normali.

torna su