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Sagittario
Il Sagittario, è una delle costellazioni più interessanti
del cielo, per il fatto che in corrispondenza della costellazione, si
trova il centro della nostra galassia (vedi foto sotto), che è
anche la parte più bella della Via Lattea dell'emisfero Nord.
Questa zona può essere apprezzata anche ad occhio nudo, ma basta
avere un piccolo binocolo per rendersi conto della natura stellare della
Via Lattea.
Nella costellazione ci sono molti oggetti da osservare anche con piccoli
telescopi, lo dimostra il fatto che Messier catalogò ben 15 oggetti
nel Sagittario.
Il primo che descriveremo sarà M17, la nebulosa Omega o ferro di
cavallo, che si trova in corrispondenza della prima nebulosa rossa, visibile
nella foto a partire dalla parte più alta della Vialattea.
M17 è ben visibile anche con un Newton 114, essa appare come una
macchia allungata e in serate di buon seeing si riesce a vedere la nube
di polveri nera, che si staglia sopra la nebulosa facendola apparire come
un ferro di cavallo.
Con telescopi di maggior diametro, noi l'abbiamo vista con un 300, appare
subito la sua forma a ferro di cavallo e si nota benissimo la nube di
polveri più scura del fondo cielo.
Vicino a M17 c'è M16 un ammasso nebuloso visibile anche con piccoli
strumenti, fotografandolo appare la sua natura nebulosa, infatti in corrispondenza
dell'ammasso si trova la nebulosa nota come Nebulosa dell'Aquila, per
la forma di una nube di polveri scura che si trova davanti alla nebulosa.
Più in basso si trova la nebulosa M8, nota come Laguna, una nebulosa
visibile anche a occhio nudo, delle dimensioni della Luna piena, e quindi
è facilmente trovabile al cercatore del telescopio. 
Al centro della nebulosa si trova una banda scura che l'attraversa, banda
che è visibile anche nei piccoli telescopi, se la serata è
buona, ed è proprio per la banda che la nebulosa ha preso il suo
nome "Laguna".
Per godersi la nebulosa occorre osservarla con oculari a grande campo,
e se si dispone di un buon telescopio e un buon cielo si possono ammirare
anche delle piccole nubi di polveri oltre la banda già detta.(noi
le abbiamo viste con il 300)
Nella parte sinistra della nebulosa è visibile l'ammasso aperto
NGC 6530, formato da stelle giovanissime, infatti all'interno della nebulosa
c'è una continua formazione di stelle.
Vicino a M8 è visibile la nebulosa M20, conosciuta come Trifida,
essa è composta da 2 nebulose, una, quella più bassa, ad
emissione che nelle foto appare rossa, l'altra in alto è a riflessione
e nelle foto appare blu.
Nella nebulosa rossa sono visibili con buoni telescopi, noi abbiamo usato
il 300, 3 bande scure distribuite a raggiera, che dividono la nebulosa
in tre parti e che si uniscono nel suo centro, dove vi è una stella
doppia.
Un altro oggetto molto bello è M22, un grosso ammasso globulare
e facile da risolvere con medi telescopi.
L'unico problema che riscontra l'astrofilo nell'osservare il Sagittario
è che esso non sale molto sopra l'orizzonte alle nostre latitudini,
e nel cielo dell'estate mai limpido, è difficile godersi le sue
meraviglie, se non si dispone di un luogo osservativo lontano dalle luci
e abbastanza alto.
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