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Il concetto di Stazione Spaziale,
ovvero di un avamposto orbitante attorno ad un pianeta (la Terra, la Luna
oppure Marte), nasce nel lontano 1870 in un racconto dello scrittore Edward
Everett Hale dal titolo "The Brick Moon" (La Luna di Mattoni)
nella quale viene costruita una stazione spaziale costruita usando proprio
i mattoni ed orbitante attorno alla Terra! Ma è soltanto nel 1923
che lo scienziato e pioniere dell'astronautica Hermann Oberth conia il termine
"Stazione Spaziale" e nel 1928 lo scienziato tedesco Hermann Noordung
pubblica i primi disegni tecnici di una "ruota abitata". Nei primi
anni '50 lo scienziato astronautico tedesco Verner Von Braun scrive una
serie di articoli per la rivista "Collier" ed assieme a vari suoi
colleghi cerca di rendere popolare l'idea della stazione spaziale a forma
di ruota che, grazie alla sua rotazione, permette di creare una gravità
artificiale al suo interno. |
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Dopo la formazione della NASA nel 1958 il principale
obiettivo dopo l'invio di un uomo nello spazio sarebbe stato quello di costruire
una stazione spaziale abitata. |
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Questo sembrava il prossimo passo logico prima della conquista della
Luna.Purtroppo la corsa alla Luna era così serrata fra gli USA
e l'URSS che per poter arrivare prima gli americani rinunciarono per il
momento alla stazione spaziale. Nel 1972 il Presidente USA Richard Nixon
cancellò il programma Apollo ed invece di dare il via alla costruzione
di una stazione spaziale dette la priorità alla costruzione dello
Space Shuttle. Ma alla NASA tentarono di non perdere definitivamente tutte
le conoscenze ed i mezzi acquisiti con il programma Apollo e vararono
il progetto AAP (Progetto Applicativo Apollo) con il quale, utilizzando
uno degli ultimi vettori Saturno V costruiti per le missioni Apollo, venne
lanciato nello spazio il 14 maggio 1973 lo Skylab, ospitato al posto dell'ultimo
stadio
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La salyut 6 fu la prima stazione
spaziale ad essere predisposta all'attracco di un'altra navicella
Soyuz |
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Ma con la Salyut 6, lanciata il 29 settembre 1977,
si aggiunge un importante novità, la possibilità di attracco
di una seconda navicella tipo Soyuz nella parte posteriore della stazione.
Questo permette di inviare equipaggi di ricambio senza mai lasciare abbandonata
la stazione e l'invio dei Cargo Progress, una specie di Soyuz automatica
che serve per portare rifornimenti alla Salyut. La Salyut 7, lanciata
il 19 aprile 1982, sarà un ulteriore passo in avanti dei sovietici,
infatti ad essa verrà agganciato in orbita il modulo abitabile
Cosmos 1443 che permette così un ulteriore ampliamento delle dimensioni
della stazione che adesso arrivano ad una lunghezza di 36 metri ed il
peso di 76 tonnellate è quindi ora equivalente a quello dello Skylab.
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| La Salyut e lo Skylab furono le prime navicelle
progettate come stazioni spaziali, perché orbitassero attorno alla
Terra per lunghi periodi con alternanza di equipaggi. A bordo di tali stazioni
possono essere condotti esperimenti nuovi e osservazioni astronomiche estremamente
precise. |
| La stazione spaziale sovietica Salyut 1, del
peso di 18.600 kg, venne lanciata il 19 aprile 1971. Tre giorni dopo fu
agganciata dalla Soyuz 10, ma per ragioni ignote i cosmonauti si sganciarono
e tornarono sulla Terra senza essere entrati nella stazione.Nel giugno dello
stesso anno la Soyuz 11 si agganciò alla Salyut 1, e i tre uomini
di equipaggio vi rimasero per la durata record di 24 giorni, durante i quali
vennero condotti moltissimi esperimenti sulle risorse del nostro pianeta.Durante
il viaggio di ritorno si verificò un guasto e i tre cosmonauti Georgi
T. Dobrovolsky, Vladislav N. Volkov e Viktor I. Patsayev (che non indossavono
tute spaziali) vennero trovati senza vita dopo l'atterraggio, vittime della
fuga dell'aria attraverso una valvola. Il programma spaziale sovietico subì
un lungo ritardo. La Salyut 2 venne lanciata nell'aprile del 1973, ma andò
fuori controllo e perse alcune sezioni in orbita. Il programma sovietico
proseguì con le Salyut 3 (giugno 1974), 4 (dicembre 1974), 5 (giugno
1976), 6 (settembre 1977) e 7 (aprile 1982).Le ultime due stazioni vennero
visitate da numerosi equipaggi internazionali, composti da cosmonauti cubani,
francesi e indiani.Una delle missioni più interessanti della serie
Salyut/Soyuz fu compiuta nel 1984, quando i cosmonauti Leonid Kizim, Vladimir
Solovyov e Oleg Atkov rimasero 237 giorni a bordo della Salyut 7 prima di
fare ritorno sulla Terra. La Salyut 7 è tuttora in orbita ma non
è operativa. La stazione spaziale Mir, destinata a succedere alla
serie Salyut, venne lanciata il 19 febbraio 1986. Descritta dai sovietici
come il nucleo centrale della prima stazione spaziale abitata permanentemente,
essa ha sei portelloni di aggancio e può ospitare due cosmonauti.
Nel 1987 Yurij Romanenko rimase 326 giorni a bordo della Mir, segnando il
record di volo spaziale più lungo. |
| Ma nel 1984 il Presidente USA Ronald Reagan
varò il progetto della Stazione Spaziale Freedom (Libertà),
un progetto al quale avrebbero dovuto partecipare anche l'Europa con l'ESA
oltre a Canada e Giappone. |
L'assemblaggio in orbita di Freedom avrebbe dovuto iniziare nel 1992
e completarsi nel 1994 con circa quattordici voli dello shuttle. Putroppo
il disastro del Challenger nel gennaio del 1986 segnò una battuta
d'arresto per il progetto che intanto era cresciuto nei costi. Sempre
in quell'anno l'URSS mette in orbita il primo pezzo della stazione spaziale
MIR ("Pace" in russo) che dovrebbe rimanere in sevizio cinque
anni con l'aggiunta anno dopo anno di altri 5 moduli. La MIR diverrà
la prima stazione spaziale abitata permanentemente dal 1987 al 1999.
Intanto negli USA nel 1988 abbiamo un ulteriore ridisegno del progetto
della "Freedom" che, abbandonato il modello a doppia chiglia
(ovvero con un traliccio rettangolare sul quale si sarebbero agganciati
i moduli ed i pannelli solari), si concentra su quello chiamato "torre
di potenza", ovvero un solo traliccio sul quale agganciare il tutto.
Ma non basta ancora, con il Presidente Bill Clinton la Freedom incontra
altri problemi di finanziamenti e viene richiesto un'ulteriore ridisegno
che possa abbassare i costi. Nel 1993 la NASA presenta un nuovo progetto
al quale dovrebbe partecipare anche la Russia e il nome cambia da Freedom
(nato ai tempi della guerra fredda) a Alpha. Ma anche questo nome dura
poco e si passerà all'attuale ed anonimo ISS (International Space
Station). Con quest'ultimo disegno si comincia a lavorare sul serio
alla stazione e, come vedremo nella sezione ad essa dedicata, nel 1998
finalmente, dopo ben 14 anni dall'annuncio di Reagan, comincia la costruzione
di ISS con il lancio, ironia della sorte, del modulo costruito dalla
Russia, Zarya.
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| LA
STAZIONE SPAZIALE RUSSA "MIR" |
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La stazione spaziale russa Mir ha passato oltre 15 anni in orbita(390
km,51.6°) completando oltre 86.325 giri attorno
al nostro pianeta. In quindici anni di attività cosmonauti
e astonauti di decine di nazioni hanno vissuto al suo interno
completando esperimenti scientifici di rilevanza storica. La Mir
è il frutto degli sforzi del programma spaziale russo atti
a realizzare una presenza a lungo termine dell'uomo nello spazio,
la stazione ha permanentemente ospitato due, tre cosmonauti(occasionalmente
fino a sei,per periodi non superiori ad un mese). Essa è
frutto di unione di molti moduli modificati ed aggiunti nel corso
degli anni proprio come un gigante lego spaziale. Rese possibile
inolte un notevole numero di ricerche scientifiche sulla vita
nello spazio, sulla microgravità e sullo sviluppo di tecnologia
spaziale altrimenti non sperimentabile sul suolo terrestre. La
sua attività ha incluso missione dello space shuttle (STS-60,
STS-63, STS-71, STS-74, STS-76, STS-79, STS-81, STS-84, STS-86,
STS-89, and STS-91) ognuna delle quali ha agganciato la stazione
orbitante permettendo di create i presupposti per la creazione
della statione spaziale internazionele (ISS). Dopo quindici anni
nello spazio la stazione orbitante Mir è tornata sulla
terra. La spinta finale fu data il 22 marzo 2001 facendola deorbitare
nel Oceano Pacifico dopo aver ospitato un totale di 104 astronauti
e cosmonauti, durante le quarantasei spezizioni sono stati effettuati
il numero record di 23.000 esperimenti scientifici inotre :
- Il cosmonauta Valery Polyakov ha stabilito il record di missione
spaziale più lunga -- 438 giorni.
- Il cosmonauta Sergei Avdeyev ha trascorso il periodo nello
spazio più lungo,un totale di 747 giorni divisi in tre
missioni
- Il cosmonauta Anatoly Solovyov ha stabilito il record di 16
attività extra-veicolari trascorrendo 77 ore fuori delle
stazione
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