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Voci di
poeti sul tempo
"Tu ne quaesiveris, scire nefas, quem
mihi, quem tibi
finem di
dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris
numeros. Ut melius, qudquid erit, pati!
Seu plures
hiemesseu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc
oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrenum:sapias, vina liques, et spatio brevi
spem longam
reseces. Dum loquimur, fugerit invidia
aetas:
carpe diem, quam minimum credula postero."
(Noi
parliamo, e già è fuggita l'invidiata età: afferra l'oggi, meno che puoi
credendo nel domani)
ORAZIO,
Carmina,I, 11
"Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera"
S. QUASIMODO
Tu non ricordi la casa dei
doganieri sul rialzo a strapiombo sulla scogliera: desolata t'
attende dalla sera in cui v' entró lo sciame dei tuoi pensieri e vi
sostó irrequieto.
Libeccio sferza da anni le
vecchie mura e il suono del tuo riso non é più lieto: la bussola va
impazzita all' avventura e il calcolo dei dadi più non torna. Tu non
ricordi; altro tempo frastorna la tua memoria; un filo s'
addipana.
Ne tengo ancora un capo; ma
s'allontana la casa e in cima al tetto la banderuola affumicata gira
senza pietá. Ne tengo un capo; ma tu resti sola né qui respiri nell'
oscuritá.
Oh l' orizzonte in fuga, dove
s' accende rara la luce della petroliera! Il varco é qui? (Ripullula
il frangente ancora sulla balza che scoscende ...). Tu non ricordi
la casa di questa mia sera. Ed io non so chi va e chi
resta.
E. MONTALE, Le
occasioni
We do not know
very much of the future Except that
from generation to generation The same things happened again and
again. Man learn little from others'
experience. But in the life of one man, never The same times
returns. Sever The cord, shed the scale. Only The fool,fixed in his
folly, may think He can turn the wheel on which he
turns.
T.S.ELIOT, Murder in the Cathedral
Bompiani, Milano, 1985,pag.38
(Noi non
sappiamo molto del futuro o solo
questo: di generazione in generazione è un
ripetersi di cose sempre uguali. Gli uomini non imparano
molto dall’esperienza degli
altri. Ma nella vita di un uomo non
torna mai lo stesso tempo. Spezzare la corda, cambiar pelle. Solo il
pazzo, prigioniero di una follia, può
pensare di far girare la ruota sulla quale egli gira.)
This is the one way, and the
other is the same, not in movement
But
abstention from movement; while the world moves In appetensy, on its
metalled
way
of time past and time future.
T.S. ELIOT, Four Quartets,
I-iii,33-36.5
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Waga
toshi no
Yoru to
wa shirazu
Hana
zakari |
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I fiori sono
stupendi,
E ignorano Che sono
vecchia. |
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Flowers
are beautiful,
They
ignore that
I’m an
old woman
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A haiku by Chigetsu, tradotto da L. ARENA,
Haiku, Milano, Rizzoli,1995, pag. 44
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