cavallo.gif (16573 byte)Equitazionecavallo.gif (16573 byte)

Arte del cavalcare. Può essere praticata all'aperto, all'interno di un'area verde cintata o in aperta campagna, oppure al coperto, su un terreno sabbioso. Le discipline olimpiche dello sport equestre comprendono il dressage, il salto a ostacoli e il concorso completo.

equitazione2.gif (13836 byte)Dressage

Detto anche gara d'addestramento, è una competizione nella quale il cavaliere deve fare eseguire al cavallo una serie di movimenti in successione. Si svolge su un'area di forma rettangolare (20 x 60 metri), con un fondo di sabbia. L'ordine e il tipo di esercizi sono determinati dal regolamento di gara. Il concorrente, dopo avere fatto il suo ingresso sul terreno, deve compiere la cosiddetta "ripresa", un esercizio suddiviso in quattro livelli di difficoltà: elementare, facile, medio e difficile. Oltre alle tre andature, passo, trotto e galoppo, al cavallo vengono richiesti movimenti frutto di un lungo allenamento, come passi indietro, andature incrociate, partenze al galoppo, volte, mezze volte, cambi di piede. Cavaliere e cavallo devono cercare di eseguire al meglio i movimenti senza commettere errori: ogni irregolarità è sottolineata dal suono di una campana e il concorrente deve riprendere l'esercizio dal punto in cui è stato commesso l'errore. Il giudizio sull'esercizio viene espresso da una giuria con un punteggio che varia da 0 a 10.

 

ominopirla.gif (2102 byte)Concorso a ostacoli

È una gara che si svolge all'interno di un'area recintata con ostacoli, che cavaliere e cavallo devono cercare di superare senza errori e nel minor tempo possibile secondo un percorso predeterminato. Gli ostacoli sono suddivisi in quattro categorie: i larghi, i combinati, la riviera e i dritti. Le gare si svolgono sia individualmente sia a squadre (che, nelle gare internazionali, rappresentano i vari paesi partecipanti). Fra i concorsi a ostacoli rientra anche il Gran premio delle nazioni, una gara divisa in due prove, nella quale si devono superare 12 o 14 ostacoli con un barrage (cioè una prova più difficile frutto di una selezione) a 6 o 8 ostacoli.

Concorso completo

Prevede l'abbinamento del dressage e del salto ostacoli, con un ulteriore tipo di competizione chiamato prova di fondo. Le gare si svolgono nel corso di tre giornate e i concorsi possono essere sia individuali sia a squadre. La omino.gif (1326 byte)prova di fondo è tipica solo del concorso completo e mette in evidenza le capacità di resistenza e di velocità del cavallo, così come le abilità del cavaliere. Essa si articola in quattro fasi: la marcia su strade e sentieri, la steeple-chase o corsa a siepi, e il cross-country o corsa campestre. Vince il concorrente che, nel corso di tutte le prove, commette meno penalità e ottiene il miglior giudizio.

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Gare e campioni

Il concorso a ostacoli ha fatto parte dei programmi olimpici sin dall'edizione di Parigi del 1900; nelle prove individuali, i migliori cavalieri sono stati gli italiani (Piero e Raimondo D'Inzeo e Graziano Mancinelli), gli inglesi, i francesi e i tedeschi. Nelle prove a squadre, invece, le nazioni più forti sono la Germania, la Francia, l'Olanda, la Svizzera. Grandi campioni hanno anche espresso l'Austria, la Spagna, la Svezia e il Belgio, e spesso Stati Uniti e Brasile hanno insidiato il primato europeo nelle competizioni olimpiche. Il dressage fece la sua comparsa alle Olimpiadi nel 1912 in occasione dell'edizione di Stoccolma. Da allora, le nazioni che hanno ottenuto i maggiori successi sono state la Svezia, la Germania e la Francia.

Anche il concorso completo si tenne per la prima volta alle Olimpiadi di Stoccolma (1912). Le sue attuali regole, tuttavia, risalgono all'edizione di Parigi del 1924. Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Germania sono tra le squadre che hanno ottenuto i maggiori successi.

A livello internazionale, l'equitazione è gestita dalla FEI (Fédération Equestre Internationale), che venne fondata a Bruxelles nel 1921. Inizialmente le nazioni associate furono otto; oggi la FEI conta più di cento affiliati in tutto il mondo. In Italia, l'equitazione, rappresentata dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), ha sempre avuto una grande tradizione sia a livello amatoriale sia agonistico

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