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STORIA:

Il rugby nasce nel 1887 in Inghilterra, quando uno studente giocando a calcio decise arbitrariamente di prendere la palla con le mani. In seguito nacquero le prime regole .

Il rugby a 15 giocatori (rugby union) è rappresentato dalla IRFB (International Rugby Football Board) e dalla FIRA (Federation Internationale Rugby Amateur).

La versione a 13 giocatori (rugby league) invece, ha un’organizzazione con regole proprie.

Le manifestazioni più importanti sono: il campionato mondiale (ogni 4 anni), il torneo delle Sei Nazioni tra cui: Irlanda, Inghilterra, Galles, Scozia, Francia e Italia (entrata 2 anni fa).

In Italia vi è la Federazione Italiana Rugby (FIR) che organizza il campionato italiano e gestisce la partecipazione delle varie nazioni alle manifestazioni internazionali.

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Campo da rugby

Scopo del rugby è portare la palla oltre la linea di meta degli avversari schiacciandola a terra. Il gioco inizia calciando la palla dal centrocampo in direzione della linea dei 22 m degli avversari. La porta situata sulla linea di meta è formata da due pali alti almeno 4 m, uniti fra loro da una sbarra orizzontale a 3 m da terra e lunga 5,64 m.

REGOLE:

Sport di squadra praticato su un campo rettangolare diviso in settori da linee bianche. Alla metà delle due linee di fondo, vi è la porta a forma di H allungata. Oltre vi è una zona chiamata "area di meta".

E’ giocato da squadre di 15 giocatori che a secondo del ruolo vengono chiamati trequarti o avanti.

L’incontro si svolge in 2 tempi di 40 minuti con una pausa di 5 minuti; lo scopo è di marcare punti superando la linea di meta avversaria schiacciando a terra o scalciando al di sopra della traversa il pallone ovale. Si possono realizzare due tipi di calci: il "drop" e i calci di "punizione".

I passaggi fondamentali del rugby si possono effettuare sia con le mani sia con i piedi.

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