La salute: un concetto dinamico

runner_athlete_running_md_wht.gif (26786 byte)Ogni persona vorrebbe godere di una buona salute, oggi tutti dal singolo alla collettività impiegano le proprie energie per rendere la vita più lunga, energica e attiva.

Dietro questi orientamenti salutistici c'è una nuova idea sulla salute che, in contrapposizione con la tradizionale concezione di    "assenza di malattia", presuppone una visione bioetica, cioè connessione tra morale e salute.

La salute è intesa come efficienza fisica e assenza di disfunzioni inorganiche, con un'evidente limitazione alla dimensione corporea, una concezione più ampia sulla saluta è contenuta nel protocollo dell'OMS sottoscritto a New York il 12 luglio 1946: "Stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, e non solo assenza di malattie o infermità". Questa idea ha messo in luce i suoi limiti per lasciare il posto a un concetto non statico, bensì dinamico di salute.

La salute è quindi intesa come una prospettiva personalistica direttamente connessa al concetto di "persona sana", quindi la salute non è un colpo di fortuna ma una continua conquista. Un ruolo nuovo legato alla salute è rappresentato dallo sport che consiste in un'insieme di gioco, competizione e possibilità di stabilire rapporti interpersonali positivi, che si evidenziano spesso nelle periferie delle grosse città.

Le attività che lo sport propone sono strumenti utili per la prevenzione del disagio e come nuova lotta contro l'emarginazione sociale.

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