ABORIGINALS

DIVINITA', RITI, MITI

LA BORA: I RITI DI INIZIAZIONE

La più importante cerimonia fra le comunità aborigene è il “rito di iniziazione” o BORA.
I rituali di iniziazione maschile sono costituiti da un periodo di isolamento, dalla rivelazione dei segreti religiosi,
dalla perforazione del setto nasale, dalla circoncisone e dalla subincisione.
Nei rituali femminili le fasi più importanti sono la rottura dell’imene e l’imposizione di un nuovo nome.
Questi rituali sono associati a una grande riunione di tribù e implicano la creazione di un grande tumulo di terra.

IL SERPENTE ARCOBALENO

Il Serpente Arcobaleno è probabilmente uno dei più conosciuti esseri della mitologia aborigena.
In molte aree si crede che arrivò su questa terra subito dopo la creazione delle persone e degli animali, mentre in alcune regioni isolate si pensa che il Serpente Arcobaleno dia vita a persone e animali, che viva in buchi d'acqua e guardi le faccende delle persone aborigene.
Grandi pietre colorate erano le uova del serpente e, per questo,  trattate come oggetti sacri: tenute nascoste e  mostrate solo durante speciali cerimonie.
 
 
 
 
 
 
 
 

TJUKURPA

Tjukurpa è la parola comune a tutti i gruppi linguistici aborigeni. È un concetto chiave della loro cultura. Tjukurpa è una specie d’epoca senza tempo che risale a prima dell’inizio del tempo degli uomini, ma che prosegue tuttora. Tjukurpa è quindi l’esistenza stessa, nel passato, nel presente e nel futuro; ma è anche la spiegazione a tutte le domande della vita.

TOTEMS

Tutte le tribù, le famiglie e anche i singoli avevano il loro totem speciale che fungeva da guida spirituale. I totem, collegati a tabù alimentari, potevano rappresentare una pianta, un animale o un fenomeno naturale; erano presenti fin dalla creazione per guidare e proteggere gli uomini, che nel principio potevano cambiarsi nella forma del loro totem.
Il totem che rappresentava un certo gruppo di persone non poteva essere danneggiato e cacciato dagli abitanti ma veniva rivitalizzato attraverso speciali riti: nel caso di quello individuale, se un gruppo di canguri passava durante la nascita di un bambino questa persona era stata scelta da questi animali e aveva un certo legame con essi. Il legame aiutava a mantenere la persona serena e a infondere il senso di rispetto e di appartenenza alla tribù.
I totem non venivano mai scelti, ma ereditati dalla linea patrilineare ed erano solitamente dipinti con i nomi degli antenati del gruppo o della famiglia.