CHEYENNE

I Cheyenne sono un gruppo di indiani d'America della famiglia linguistica algonchina. Il nome Cheyenne deriva dal francese chien, "cane", a motivo del fatto che i Cheyenne mangiavano cani in modo rituale. I Cheyenne chiamano se stessi Tis-Tsis-Tas, il Popolo.  Arrivando dalla regione dei Grandi Laghi circa due o trecento anni fa, originariamente si stanziarono nel Minnesota centrale, alla fine del XVII secolo furono costretti dai sioux e dagli ojibwa ad abbandonare il territorio e infine furono spinti nella regione tra gli alti corsi dei fiumi Arkansas e Platte. I Cheyenne nella loro terra nativa praticavano l'agricoltura, la caccia e la raccolta, ma nelle nuove terre nelle quali si trovarono ad abitare, passarono alla caccia al bufalo e cominciarono a condurre vita nomade. I Cheyenne erano guerrieri (suggestiva e cruenta la loro pratica della danza del sole). Negli anni Cinquanta dell'Ottocento, quando arrivarono in massa i cercatori d'oro, i cheyenne si videro rubare le loro terre e da allora i conflitti si fecero sempre più aspri, fino a sfociare nel massacro, da parte delle truppe statunitensi, di un gruppo pacifico di uomini, donne e bambini cheyenne a Sand Creek (Colorado) nel 1864. Nel 1876, gruppi di guerrieri cheyenne e sioux inflissero una sconfitta al generale George Custer e alle sue truppe nella battaglia di Little Bighorn. I Cheyenne si arresero nel 1877 e furono trasferiti dal governo statunitense nei Territori Indiani (nell'odierno Oklahoma), purtroppo in una zona infestata dalla malaria e altre gravi malattie; guidati dai capi Coltello Spuntato e Piccolo Lupo, una parte della tribù tentò disperatamente un ritorno nei territori d'origine e riuscì ad ottenere il permesso di stabilirsi nel Montana, nella Riserva Cervo Zoppo, mentre la restante parte della tribù rimase invece in Oklahoma.