APACHE

Gli Apache (deriva dalla parola Zuni Apachu, che significa "nemico"; il nome con il quale si definiscono é N’de o Dineh, che vuol dire Uomini) sono sei tribù alleate di Indiani d'America, appartenenti al gruppo linguistico Athapaska. Vi appartengono gli Apache Kiowa, che vivevano tra il confine settentrionale del New Mexico e il fiume Platte; gli Apache Lipan, del New Mexico orientale e del Texas occidentale; gli Apache Jicarilla, del New Mexico meridionale; gli Apache Mescalero, del New Mexico centrale; gli Apache Chiricahua, della catena montuosa Chiricahua nell'Arizona sudoccidentale; gli Apache occidentali, nell'Arizona centrale. Alcune tribù di Apache abbandonarono la loro patria d’origine, nel Canada occidentale, per emigrare a sud, verso l’Arizona e il New Mexico. Gli Apache erano un popolo nomade, cacciatori di bisonti, raccoglitori di piante selvatiche. L'agricoltura era poco sviluppata, ma con il passare del tempo iniziarono a piantare granturco e meloni. Vivevano in ripari di frasche conici (wickiups) ai quali aggiungevano sovente una ramada, quattro pali ritti che sostenevano un tetto di rami, oppure in tepee, tende in pelli di bisonte. Abitualmente i loro abiti erano di pelle di daino e portavano i capelli lunghi e sciolti, tenuti fermi da una benda allacciata intorno alla testa e gli uomini indossavano pure un gonnellino aperto sui fianchi. I loro alti mocassini, allacciati sotto le ginocchia, erano una importante parte del loro abbigliamento, poiché il terreno era coperto di rovi, boscaglia e cacti e loro erano prevalentemente corridori d’incredibile resistenza, piuttosto che cavallerizzi (benché avessero ottenuto presto i cavalli e fossero eccellenti cavalieri). La loro arma principale era l’arco, prima di possedere i fucili. Gli uomini cacciavano e razziavano. Le donne Apache avevano un ruolo importante nella vita familiare: raccoglievano cibo, legna e acqua; intrecciavano canestri con eccezionale precisione, alcuni dei quali legati in modo così ermetico da non lasciar passare tra le sue spirali nemmeno un ago; portavano i bimbi in culle ad asse; potevano possedere una loro personale proprietà e divenire sciamane. La religione era parte centrale della vita degli Apache; tra gli esseri soprannaturali più conosciuti vi erano i ga'ns, spiriti protettivi delle montagne, che venivano rappresentati in riti religiosi, ad esempio le cerimonie della pubertà femminile, ancora oggi praticate dagli apache occidentali. Presso gli apache occidentali vigeva un sistema di parentela matrilineare, mentre altri gruppi riconoscevano la discendenza da entrambi i genitori. Gli Apache erano capaci di sopravvivere nel deserto e furono per secoli bravi guerrieri, che attaccavano chiunque invadesse le loro terre. I primi intrusi furono gli spagnoli, che alla fine del XVI secolo, spinsero gli Apache verso nord; in questo modo disturbarono il commercio con i popoli vicini. Nel 1598, quando il New Mexico divenne colonia spagnola, le ostilità tra spagnoli e Apache si accesero. Gli Apache furono spesso vittime di tradimenti, patti non rispettati e massacri per opera dei Bianchi e dei Messicani e ciò motivava le loro incursioni contro i Bianchi. Le incursioni degli apache contro i coloni accompagnarono il movimento americano verso l'Ovest e l'acquisizione del New Mexico da parte degli Stati Uniti (1848).  furono condotte guerre cruente, contro le autorità militari statunitensi. Al termine tutti gli Apache furono trasferiti nelle riserve. Tra gli ultimi ad arrendersi ci furono gli Apache Chiricahua, che continuarono le incursioni fino al 1872, quando il loro capo Cochise firmò un trattato con il governo americano e si ritirò con un piccolo gruppo in una riserva in Arizona, e gli Apache, guidati dal loro capo leggendario Geronimo (Quello Che Sbadiglia, anche conosciuto come Goyathlay), si confinarono in Florida nel 1886, ma furono poi trasferiti in Alabama. Gli Apache Jicarilla, il cui numero oggi ammonta da 1.500 a 2.000 individui, vivono in una riserva di 750.000 acri situata sulle montagne del New Mexico settentrionale. Gli Apache White Mountain (chiamanti pure Sierra Blanca o Coyotero) vivono in Arizona e New Mexico, e tra essi ci sono anche i circa 6.000 individui della Riserva Fort Apache dell’Arizona che si estende su uno spazio di 1.600.000 acri. Nel 1905 soltanto 25 Lipan erano sopravvissuti, e furono sistemati nella Riserva Apache Mescalero.