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IL MERCATO
ella maggior parte delle città si tiene un mercato una o due volte la settimana. In quei giorni la piazza principale del centro urbano brulica di gente, di mercanti indaffarati e di venditori che vantano a gran voce i propri prodotti.
In un mercato la gente deve comprare di tutto perché coltivatori ed allevatori non hanno negozi e girano per i mercati della regione a vendere i loro prodotti. Soltanto gli artigiani hanno delle botteghe fisse, ma chi non ha il proprio negozio sulla piazza del mercato, posizione più ambita, allestisce ugualmente un proprio banco nel mercato.
Un paio di volte l'anno si tiene, invece, una fiera, più grande del mercato e con più merci, mercanti e attrazioni, o una sagra, una grande festa popolare che attira anche molti mercanti con i loro banchi.
Si può comprare di tutto, dalle candele, alle scarpe, ai coltelli, a un boccale di birra. I principali prodotti in vendita sono ceramiche, articoli di pelletteria, finemente lavorati e decorati, o di artigianato locale. Si possono acquistare anche prodotti di lusso, come tessuti pregiati - la seta è la più ricca -, vasellame particolare e prodotti stranieri, spesso di provenienza orientale, portati nelle città dai mercanti.
Per pagare i commercianti, molti contadini e artigiani hanno bisogno di prestiti di denaro.
Gli artigiani e i mercanti sono raggruppati in associazione, dette corporazioni.
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