LA VITA DEL CASTELLO

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ei periodi di pace e di tranquillità bastano pochi soldati a pattugliare il castello, mentre le bertesche vengono tolte dalle merlature. Ben diversa è la situazione in tempo di guerra: il castello viene preparato a resistere agli assedi e pullula di soldati. Mentre i piccoli signori hanno un solo castello, i signori più potenti ne possiedono più di uno. Spesso, ad esempio, ne hanno uno come residenza estiva, magari uno per l’inverno, uno conveniente agli affari, uno favorevole a controllare le operazioni militari, a seconda della posizione più o meno strategica. Più o meno centrale. Ogni tanto i signori passano a visitare i vari possedimenti. Un signore con più castelli, comunque, passa pochi mesi all’anno in ciascuno, il resto del tempo lo passa alla corte del re o a combattere all’estero.
Così può capitare molto frequentemente che un castello specie in regione periferica resta tranquillo per gran parte dell’anno, affidato al castellano. Ma quando arriva il signore per un soggiorno o, per i castelli più belli, il re per una visita, il castello si riempie di trambusto e di gente indaffarata. Per sale, cucine, magazzini, fervono i preparativi.
Occorre infatti rifornire le dispense, ripulire le stanze e le latrine, effettuare riparazioni, riordinare le sale.
Durante la sua permanenza il signore ispeziona le terme, incontra i funzionari del castello per assicurarsi che tutto si svolga senza problemi, giudica i prigionieri, ed intrattiene i suoi ospiti con battute di caccia, banchetti, festini, e, magari, con una giostra tra cavalieri. Ma il signore non è al castello solo per una visita di piacere: deve infatti ispezionare i suoi possedimenti ed amministrare questioni e affari del suo feudo.



Appunti di viaggio
[Gli Abitanti fissi del Castello]
[I Visitatori]