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el medioevo lo sport preferito è la caccia. Vi tengono i signori, quanto i contadini, ed è considerato un momento molto importante nella vita quotidiana. I più ricchi spesso mantengono appositi cavalli da utilizzare solo nelle battute, trattati anche meglio dei servi che si occupano di curarli!! Anche i cani sono considerati molto importanti nella caccia e sono molto apprezzati. Vengono addestrati a seguire le tracce degli animali, a scovarli nelle loro tane, e spesso i signori diventano compagni inseparabili del loro prediletto, dal quale si fanno seguire in giro per tutto il castello. La caccia, oltre che essere un momento di svago rappresenta una fonte di cibo, tanto per i più poveri, quanto per i più ricchi: i contadini sperano sempre di poter gustare ogni tanto una lepre o uno scoiattolo, e i signori amano la cacciagione. D'altronde nel medioevo cacciare è più facile poiché ci sono immense foreste, popolate da daini, cinghiali, volpi, orsi, e tanti altri animali, anche se alcune zone sono già state disboscate per far spazio all'agricoltura, e i signori, per mantenere la certezza di non tornare mai a casa a mani vuote da una battuta di caccia, stanno cominciando a preservarsi riserve di caccia "private", dove hanno il diritto esclusivo alla pratica di questa attività. Se qualche contadino è scovato a cacciare di frodo in una di queste zone, rischia l'accecamento o anche l'uccisione.
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Notes de Voyage [Le Prede] [La Falconeria] [Caccia al Daino o al Cervo] [La Balestra da Caccia] |
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