SCHEDA FILM

L'ORO DI NAPOLI
REGIA: Vittorio De Sica
Tratto dai racconti di G.Marotta

Titolo Italiano L'oro di Napoli
Titolo Originale L'oro di Napoli
In Francia: L'or de Naples (1955 - 110') - In Germania Occ.: Das Gold von Neapel (02.12.55 - 111') - In Gran Bretagna: Gold of Naples (1959 - 107') - In Usa: Gold of Naples (1957 - 74').
Episodi: Il guappo - In Usa: Racketeer - Il funeralino - Pizze a credito - In Usa: Pizza on Credit - I giocatori - In Usa: The Gambler - Teresa - In Usa: Theresa - Il professore
Anno 1954
Durata 118'
Nazionalità Italia
Genere commedia a episodi
Produzione Carlo Ponti - Dino De Laurentiis
Distribuzione Paramount
REGIA VITTORIO DE SICA
Soggetto Tratto dall'omonimo libro di Giuseppe Marotta
Sceneggiatura Cesare Zavattini, Giuseppe Marotta, Vittorio De Sica
Fotografia Carlo Montuori
Scenografia Virgilio Marchi, Gastone Medin
Musiche Alessandro Cicognini
Montaggio Eraldo Da Roma
TRAMA

PRIMO EPISODIO: Il guappo (dal racconto Trent'anni, diconsi trenta, con Toto' [Antonio de Curtis], Pasquale Gennaro, Lianella Carell). Un tale e' vittima della prepotenza di un ex-compagno di scuola che si e' installato da dieci anni in casa sua e la fa da padrone. Quando apprende che il prepotente e' mortalmente ammalato, il padrone lo caccia di casa. Ma la diagnosi era sbagliata e il guappo ritorna con intenti tutt'altro che benevoli. Ma vedendo che la famiglia e' unita nel timore delle sue ire, se ne va senza porre in atto i suoi propositi.

SECONDO EPISODIO: Pizze a credito (dai racconti Gente nel vicolo e La morte a Napoli, con Sophia Loren, Paolo Stoppa, Giacomo Furia, Alberto Farnese, Luciano Rondinella). Un pizzaiolo si accorge che la moglie ha smarrito un prezioso anello. La donna gli fa intendere di averlo perduto preparando le pizze, ma in seguito ricorda di averlo lasciato in casa dell'amante. Dopo molte ricerche, l'anello viene restituito da quest'ultimo che dice di averlo trovato in una pizza.

TERZO EPISODIO: I giocatori (dal racconto omonimo, con Vittorio De Sica, Pierino Bilancioni). Un nobile, maniaco delle carte (un autoironico De Sica, che era davvero un incallito giocatore), costringe il figlio del portiere a giocare con lui, ma il ragazzino vince tutte le partite, provocando scoppi di collera nel nobile signore.

QUARTO EPISODIO: Teresa (dal racconto Personaggi in busta chiusa, con Silvana Mangano, Erno Crisa) . Un tale con la sua indifferenza ha provocato il suicidio di una ragazza innamorata di lui. Per espiare sposa Teresa, una prostituta, alla quale la sera delle nozze rivela che la considerera' moglie soltanto di fronte alla gente. Teresa, umiliata e adirata, fugge di casa per tornare al postribolo, ma, dopo alcuni momenti di indecisione, torna indietro e accetta la nuova situazione.

QUINTO EPISODIO: Il professore (dal racconto Don Ersilio Miccio vendeva saggezza, con Eduardo De Filippo, Tina Pica, Gianni Crosio) . Don Ersilio, venditore di saggezza, insegna agli abitanti del quartiere a liberarsi dell'invadenza di un nobile per mezzo di un caratteristico del "pernacchio" (da distinguersi dalla volgare pernacchia).

PREMI

NASTRO D'ARGENTO PER LA MANGANO E STOPPA
DIPLOMA DI MERITO AL FESTIVAL DI EDIMBURGO (1955).

CRITICA

Tratto dalla raccolta omonima di Giuseppe Marotta (che collaborò alla sceneggiatura con Cesare Zavattini e De Sica), è un'amabile serie di acuti bozzetti che riescono a evitare, in genere, il folclore gratuito. I personaggi di Totò, della prorompente Loren e, soprattutto, di De Filippo, sono entrati nella memoria collettiva.(P.Mereghetti "Dizionario dei film 1998")

Dai racconti di Giuseppe Marotta. Questo film a episodi e' famoso soprattutto per "Pizza a credito" con la fulgida Loren pizzaiola, ma i piu' belli sono invece "I giocatori" con De Sica e "Il guappo"con Toto' che fa il pazzarello. Diversi episodi interpretati da ottimi attori. (Teletutto)

Il film pur nella sua divisione in episodi, non tutti ugualmente felici, conserva una continuita' espressiva ed una linea che lo rendono superiore alla media commerciale e gli conferiscono uno stile ben individuabile. L'accuratezza cui e' improntata si rivela anche nella vivace interpretazione e nell'ottima fotografia. (Segnalazioni cinematografiche)

NOTE

Prodotto da Ponti e De Laurentiis, che fecero tagliare l'episodio "Il funeralino" (con Teresa De Vita), in quanto giudicato deprimente.