SCHEDA FILM
GLI INDIFFERENTI
REGIA: Francesco Maselli
Tratto dal romanzo di A.Moravia
Titolo Italiano Gli indifferenti
Titolo Originale Gli indifferenti
In Francia: Désirs pervers (Les deux rivales)(1967 - 80') - In Germania Occ.: Die Gleichgültigen (18.03.65 - 90') in U.S.A.: Time Of Indifference.
Anno 1964
Durata 115'
Nazionalità Italia
Genere Dramma
Produzione Franco Cristaldi per la Vides Cin.ca, Lux Film, Ultra Film (Roma), Ultra Film - Sicilia Cinematografica, Palermo; C.ie Ciné.que de France (Parigi); Vides Cinematografica di Franco Cristaldi - c. compr.: Lux C.C.F., Paris (Francia)
Distribuzione Interfilm
REGIA FRANCESCO MASELLI
Soggetto Tratto dal romanzo omonimo di Alberto Moravia
Sceneggiatura Francesco Maselli, Suso Cecchi D'Amico
Fotografia Gianni Di Venanzo
Scenografia Luigi Scaccianoce
Musiche Giovanni Fusco
Montaggio Ruggero Mastroianni
 CAST

Claudia Cardinale Carla Ardengo
Paulette Goddard Maria Grazia
Tomas Milian Michele suo fratello
Rod Steiger Leo Merumeci
Shelley Winters Lisa
Consalvo Dell'Arti Ufficiale Giudiziario
Adriana Facchetti Anna, la domestica
Aurelio Marconi Bruno Scipioni

TRAMA

E' la storia del fallimento d'una famiglia borghese romana, gli Ardengo, un tempo ricchi ma ormai in dissesto. Sul loro patrimonio ha messo progressivamente le mani Leo Merumeci, un uomo deciso e privo di scrupoli il quale, stanco della relazione con la matura vedova Ardengo, diventa l'amante della figlia di lei, Carla, una ragazza smaniosa di evadere dalle ristrettezze in cui ormai vive. La tresca viene scoperta da Michele, fratello di Carla, il quale vorrebbe indignarsene e difendere l'onore della famiglia, senza pero' riuscirvi. Leo e' sempre il piu' forte e Michele, alla fine, non puo' che soggiacere alla propria indecisione e fondamentale indifferenza per quanto gli accade intorno. Il probabile matrimonio fra Carla e Leo permettera' a quest'ultimo di impadronirsi delle ultime sostanze degli Ardengo. La vedova verra' in qualche modo tacitata, mentre Michele si accontentera' d'un buon impiego procuratogli da Leo.

 

PREMI

NASTRO D'ARGENTO PER LA MIGLIOR SCENOGRAFIA (1964).

CRITICA

E' il racconto di un mondo conformistico che si fa fagocitare da un'aggressiva nuova borghesia. Ma la descrizione dei falsi valori della società italiana è realizzata con troppa minuziosa eleganza e troppa partecipata fascinazione per essere veramente efficace.(P.Mereghetti "Dizionario dei film 1998")

NOTE

RIDUZIONE CINEMATOGRAFICA: SUSO CECCHI D'AMICO
DIALOGHI: FRANCESCO MASELLI
COSTUMI: MARCEL ESCOFFIER
ORGANIZZAZIONE GENERALE: OSCAR BRAZZI
DIRETTORE DI PRODUZIONE: SERGIO MEROLLE
MUSICHE DIRETTE DA: CARLO SAVINA