GIUSEPPE MAROTTA


Giuseppe Marotta (Napoli 1902-1963). Si trasferì a Milano nel 1925, dove si dedicò al giornalismo. E’ noto per i suoi racconti, specie d’ambiente napoletano, intessuti di umorismo, di fine osservazione dei fatti e dei caratteri, di un'abbondante ma non corriva vena sentimentale. Scrittore e giornalista, collaborò a diversi giornali (tra i quali il "Corriere della Sera"), compose varie sceneggiature, soggetti cinematografici e testi teatrali. Tra i suoi numerosi volumi ricordiamo: A Milano non fa freddo (1949), "Gli alunni dei sole" (1952), "Coraggio, guardiamo" (1953), "Mai di galleria" (1958). "Gli alunni dei tempo" (1960) e "Le Milanesi", ripubblicato nella BUR (1986).
Si ricordano L'oro di Napoli pubblicato per la prima volta nel 1947, da cui venne tratto l'omonimo film di De Sica. Delle sue commedie, scritte in collaborazione con B. Randone, la più nota è li califfo Esposito (1956).