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Sulla Via Crociferi, senza alcun dubbio, la "perla" della ricostruzione settecentesca di Catania la Chiesa di S. Giuliano.
È attribuita al Vaccarini, che l'avrebbe realizzata tra il 1739 e il 1751. Il prospetto, concavo al centro, è coronato all'altezza del secondo ordine della facciata da una loggia e sopra il portale d'ingresso poggiano due statue femminili allegoriche.
Fuori una cancellata, che la raccorda alla via, e il breve sagrato decorato con sassi neri e bianchi.
In alto, la cupola racchiusa in un loggiato poligonale che ricorda quello della chiesa di S. Chiara. Da questo loggiato le religiose, spesso provenienti da famiglie della nobiltà catanese, potevano seguire la processione della festa di S. Agata che, la notte del giorno cinque, saliva e sale lungo la Via S. Giuliano per svoltare, poi, in Via Crociferi.
L'interno, a pianta ottagonale racchiude importanti opere d'arte: l'altare maggiore, un Crocefisso del XIV secolo, la Madonna delle Grazie con S. Giuseppe e S. Benedetto di O. Sozzi e un S. Antonio Abate del Seicento.