-Chiesa di S. Francesco-

Chiesa di S. Francesco

Alla fine di Via Crociferi, nell'ampia piazza, si eleva la Chiesa di San Francesco e l'Immacolata, preceduta da un'ariosa scalinata e dal sagrato chiuso da una balaustrata (1850 ca.) sulla quale poggiano le statue di S. Giuseppe da Copertino, S. Chiara, S. Agata e S. Bonaventura. La facciata in pietra calcarea è chiusa, ai lati, da due torri quadrangolari. La storia della chiesa è strettamente legata alla figura della regina Eleonora d'Angiò moglie di Federico II d'Aragona e sorella del minorita S. Ludovico da Tolosa. Una lapide ricorda che nella chiesa sono custodite le spoglie della regina che morì nel 1343; in una tela del Settecento (a sinistra dell'ingresso) è rappresentata la regina in compagnia di S. Chiara fondatrice dell'ordine delle Clarisse. L'interno della chiesa è ampio e luminoso, tra le opere di interesse artistico si possono ammirare (navata destra): una statua dell'Immacolata attribuita al palermitano Bagnasco (XVIII secolo);. Al primo altare è l'Immacolata con S. Francesco e le anime purganti di P. Liotta (1850-1912); sull'altare successivo è S. Giuseppe da Copertino in estasi di G. Rapisardi (1799-1859); di G. Zacco (1786-1843) è il S. Ludovico da Tolosa e S. Bonaventura sul terzo altare. Al quinto altare è una interessante tavola quattrocentesca che rappresenta S.Antonio. Alla fine della navata c'è la cappella con l'Immacolata chiusa da un cupolino. Nel presbiterio, coperta da una finta cupola con i pennacchi dipinti da Francesco Sozzi, pittore palermitano al centro c'è un bellissimo altare cinquecentesco; sullo sfondo è un grande affresco di F. Battaglia (1701-1788) con l'episodio dell'Indulgenza della Porziuncola. A destra dell'altare è l'organo sul quale si esercitava il piccolo Vincenzo Bellini, nato nel palazzo che si trova proprio di fronte alla chiesa. Oggi nella casa natale di Bellini è stato allestito un museo che conserva manoscritti e memorie del grande musicista catanese.

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