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Eccoci sotto l'arco di Porta Uzeda, una delle porte storiche di Catania, con alle spalle il mare e di fronte la montagna. Il panorama che ci si presenta davanti è davvero spettacolare, infatti, per stupirvi, mostrando le bellezze della nostra città, abbiamo deciso di cominciare il nostro percorso proprio da qui, tra il mare e la montagna, con un'immagine antica e nuova di una Catania tutta da vedere.
Settecento e Duemila sono fusi insieme nell'armonia di Piazza Duomo, che possiamo ammirare in tutto il suo splendore: da destra è il Duomo, di fronte la lunghissima Via Etnea, con lo sfondo maestoso del vulcano Etna, poi il Municipio, la fontana dell'Elefante, quella dell'Amenano, Palazzo dei Chierici. Sotto i raggi di un perenne sole, possiamo avviarci verso una delle strade più antiche della città, Via Garibaldi, ricca di palazzi settecenteschi, chiusa dall'omonima porta, di imponente mole, ma allo stesso tempo leggera e aggraziata nella sua architettura barocca, sovrastata da grandi statue nelle più eleganti posizioni. Imboccando sulla sinistra Via Auteri, si arriva prima alle Terme dell'Indrizzo ed alla Chiesa di S. Maria dell'Indirizzo, quindi al normanno Castello Ursino, visibile anche da lontano per la sua sagoma compatta, e, dopo essere tornati in Via Garibaldi, si può poi proseguire per Via S. Anna, e magari dare un'occhiata a quella che fu la dimora di un grande esponente della letteratura italiana -Giovanni Verga- per visitare, appena giunti in Via Vittorio Emanuele, la casa di Vincenzo Bellini, musicista di fama internazionale, cui sono dedicati importanti monumenti, che più tardi provvederemo ad illustrare. Sempre in Via V. Emanuele, nascosto dai palazzi che lo circondano interamente, è il Teatro romano (o greco, come vuole la tradizione), e l'adiacente Odeon. Aspettate... siamo quasi in prossimità della nostra scuola, infatti, salendo un po', si arriva ad una delle tante chiese che costeggiano Via V. Emanuele, affiancata da un palazzo settecentesco: ecco, questo è il "Boggio Lera", la nostra scuola, il nostro Liceo! La ripida via Quartarone che si trova sulla nostra destra, è la strada che ci conduce davanti a quella che, se fosse stata completata, sarebbe stata la chiesa più grande della Sicilia: la chiesa di S. Nicola, vicino alla quale si erge il grandioso Monastero dei Benedettini, oggi sede della facoltà di Lettere della nostra Università. In fondo a P.zza Dante, si intravede via A. di S. Giuliano, che, nella notte tra il 5 e il 6 febbraio, viene avvolta in un'atmosfera molto suggestiva, tinta di sacro e di profano insieme (vedi la pagina dedicata a S. Agata). Per tornare in via V. Emanuele conviene passare per via Crociferi, strada tanto bella e caratteristica per le chiese e le viuzze che la costeggiano, e che è stata, tra l'altro, il set preferito di famosi registi cinematografici. Scendendo verso il Duomo proseguiamo per arrivare all'antico Palazzo Biscari e di là al Teatro Bellini, centro della musica classica catanese e non solo. Ritorniamo adesso in via Etnea, dove finalmente possiamo concederci una tranquilla e riposante passeggiata, ammirando chiese come la Collegiata e palazzi barocchi che si trovano un po' ovunque, entrando in qualche negozio di lusso, o magari fermandoci a P.zza Stesicoro, con alle spalle il monumento a Vincenzo Bellini e di fronte l'immagine dell'Anfiteatro romano, "sormontato" dalla chiesa di S. Biagio, e circondato da palazzi antichi e moderni, ancora un altro esempio di questa costante fusione di arte e di cultura, antica e nuova insieme.
Il meraviglioso parco che si trova un po' più avanti è la Villa Bellini, una grande oasi di verde nel cuore della nostra città, che ci permette, tra l'altro, di uscire in V.le Regina Margherita, da dove, percorrendo il V.le XX Settembre e di seguito il Corso Italia, giungiamo in P.zza Europa, finalmente di nuovo in vista del mare. Ed è infatti dalla nostra sinistra che inizia il lungo e suggestivo Lungomare, che collega Catania ad altri paesini, quali Acicastello e Acitrezza, che, come quelli alle pendici dell'Etna, sono anch'essi tutti meritevoli di essere visitati.
Buon divertimento!

