La costruzione del palazzo Municipale fu iniziata dopo il terremoto del 1693, e dopo i primi lavori intervenne nel 1735 il Vaccarini, che ne modificò il prospetto, facendo seguire alla pesante facciata in bugne diamantate dal piano terra una facciata divisa da lesene piatte, che scandiscono lo spazio, mettendo in evidenza le finestre, che spingono lo sguardo verso il balcone, sostenuto da quattro colonne e sormontato da due gruppi scultorei, tra cui è si staglia lo stemma della città. Durante la celebrazione della festa della Patrona di Catania, S. Agata, dal balcone si affacciano le autorità locali, che escono dal porticato di Piazza Duomo, a bordo della Carrozza del Senato, per recarsi a consegnare le chiavi della città alle autorità religiose.


