town_sweet_town.gif (2453 byte)

                        

menu

                        

La città

Perugia attraverso i secoli

                        
                        

                        

lologo.gif (2453 byte)

In Umbria, le popolazioni delle città collinari viveva in uno stato cronico di inimicizia; erano isolati, e stranieri l’un l’altro anche se viveva sole a poche miglia di distanza.

Prima della fine del X secolo Perugia fu divisa in zone allora dette Porte e ora Rioni; cinque di queste erano in posizione radiale rispetto alla piazza centrale, ognuna con la propria porta.

Perugia nel Medio Evo
Questo frazionamento della città fu disegnato, in primo luogo, per facilitare l'organizzazione e la maneggevolezza di soldati in tempo di guerra. La rinascita della città, durante il Medioevo, ebbe grande importanza perché era associata all'organizzazione del resto dell’Italia in Comuni, una forma di costituzione civica che esigeva la completa libertà dal controllo esterno (auto governo). Attraverso l’elezione di loro rappresentanti, i cittadini amministravano i loro affari personali e problemi sia interni sia esterni come ad esempio le guerre e le contrattazioni.

Sorto nel X secolo nonostante il perpetuo tumulto e l’eredità di distruzioni e impedimenti lasciata dai secoli immediatamente precedenti, il Comune continuò a svilupparsi regolarmente durante il secolo XI: il trionfo del governo cittadino da parte del popolo.

Dal 1162 in poi l’Imperatore Federico Barbarossa devastò l’Italia in tutta la sua ampiezza. Perugia sfuggì alla distruzione. Si racconta che l’Imperatore nominò come suo rappresentante nella città uno dei suoi cugini Oddo Ludovico Baglioni. Al seguito dell’Imperatore vennero le famiglie Ermanni, Ranieri, e dei Degli Oddi. Questo gruppo di nobili tedeschi era destinato a diventare nei secoli imminenti la sanguinaria aristocrazia di Perugia.


© Copyright 1999, TQ team 26751.All rights reserved.