|
 |
Il XIII fu un secolo eccezionale nella
storia di Perugia. Fu un tempo di risvegli, di nascita di nuovi desideri e propositi, di
ambizioni comunali di grandi proporzioni. Fu un vero rinascimento di ideali e concetti di
bellezza e grandezza destinati a crescere nel pieno splendore nel tardo Rinascimento. Il
superbo edificio, che è adesso il Palazzo Comunale, iniziò ad assumere la sua
forma caratteristica nel XIII secolo: una degna casa per i Priori, il Palazzo dei Priori.
Allora era un blocco rettangolare con tre finestre che davano sul lato della Piazza e
dieci finestre sul lato est. Ampliamenti successivi furono fatti ripetutamente nei XIV e
XV secoli. |
| Uno dei più spaziosi e imponenti saloni
dItalia occupa lintero primo piano di questa parte originale della
costruzione: si tratta della Sala dei Notari. Sicuramente loggetto più
sorprendente che si offriva alla vista nel 1300 è lincantevole fontana che si erge
al centro della piazza. |
 |
| Il progetto di portare lacqua
di Monte Paciano a Perugia, attraverso lacquedotto fu messo in discussione agli
inizi del 1254 e lattuale costruzione della Fontana Maggiore fu
portata a termine tra il 1275 e il 1278. Per il disegno generale la
sovrintendenza della sua esecuzione fu incaricato un celebre architetto Fra Bevigante. |
 |
Lornamento scultoreo del monumento fu
affidato a due grandi scultori pisani, Nicola Pisano e suo figlio Giovanni, insieme con i
loro allievi. Perugia nel XIII secolo si
risvegliava per occupare il suo posto nel progresso dellarte italiana |
|
|