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| Le
origini del cioccolato, che si ottiene dalla Theobroma cacao, risalgono ad almeno 4000 anni fa.La pianta si
pensa sia originaria del bacino dell'Amazzonia o dell'Orinoco in Sud America e era
considerata dagli Aztechi di origine divina, infatti "Theobroma" significa
"cibo degli dei". Gli Aztechi usavano i semi come moneta: 100 semi per comperare
uno schiavo, 10 per un coniglio. |
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Dio azteco della guerra |
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| Cristoforo Colombo |
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Cristoforo
Colombo fu il primo che portò i semi in Europa intorno al 1502, essi erano una
curiosità , ma solo con Fernando Cortes furono introdotti nel mondo occidentale. |
| Fernando
Cortes capì l'importanza dei semi di cacao e li riportò in Spagna. Quindi furono usatri
in piantagioni a Trinidad, Haiti, e nell'isola Fernando Po in Africa occidentaledando alla
Spagna praticamente il monopolio del commercio del cacao per circa un secolo. |
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Fernando Cortes |
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| Le bevade di cioccolato si svilupparono in Spagna in miscela con pepe, vaniglia,
zucchero o con vino e birra, tanto da divenire così inportanti nella società spagnola da
essere servite durante la messa. Successivamente in Francia ebbe molto successo in quanto
considerata bevanda afrodisiaca, e sottoposta a pesanti tassi successivamente divenne una
bevanda ad uso dei ricchi. Nel 17° e 18° secolo divenne una bevanda molto popolare in
Inghilterra e le "chocolate house" cominciarono a fare concorrenza al
tradizionale pub. La prima industria commerciale in UK (J.S. Fry) iniziò a lavorare a
Bristol nel 1728. La prima versione di tavoletta di cioccolato é accreditata a J.S.
Fry e figlio, quando nel 1847 mescolarono zucchero, burro di cacao con
polvere di cioccolato e preparano così la prima barretta di cioccolato. Il cioccolato al
latte deve la sua comparsa a Henri Nestle e Daniel Peters che mescolarono, per primi,
latte, zucchero con il cioccolato inventando la tavoletta di cioccolato al latte. Con
Milton Hershey si ha il primo produttore industriale di cioccolato con la sua
"Hershey bar" venduta a cinque cents. |
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