Sangue!

PENA DI MORTE
QUANDO LA VITA GENERA MORTE (LEGALMENTE)

IL NAZISMO

Durante il regime nazista, in Germania e nei paesi occupati ci fu un picco delle condanne a morte e delle esecuzioni, oltre alle morti ottenute mediante il sistema concentrazionale.

AnnoCondanneEsecuzioni
19337884
193410479
19359894
19367668
193786106
193889117

Dalla "notte dei cristalli" (9 novembre 1938) si erano incrementate nel Reich hitleriano le persecuzioni antiebraiche; e il tentativo di instaurare un "nuovo ordine europeo" prima e durante la seconda guerra mondiale estese le esecuzioni di pari passo con la pianificazione dello sterminio e del genocidio.
Adolf Hitler, il Führer, aveva l'idea di creare una razza pura, la razza ariana, priva di ogni "contaminazione esterna"; per questo motivo ordinò l'internamento nei campi di concentramento di ebrei, neri, zingari, omosessuali, che venivano uccisi sistematicamente dalle SS, le guardie scelte naziste, per mezzo dei metodi più crudeli e spietati. I campi di concentramento erano veri e propri campi di tortura: i detenuti vivevano in condizioni igieniche incredibili, ammassati in camere senza servizi igienici; erano costretti ad alzarsi prestissimo la mattina, con una fettina di pane con un sottilissimo strato di margarina e poco altro come colazione, ed a lavorare praticamente senza soluzione di continuità fino alla sera. Non c'era modo di fuggire o ribellarsi: il campo era cinto da muri con reti elettrizzate, chi disobbediva veniva immediatamente fucilato; spesso si veniva fucilati solo perché una SS aveva voglia di farlo.

Indice Storia Dal Medioevo ad oggi