Sangue!

PENA DI MORTE
QUANDO LA VITA GENERA MORTE (LEGALMENTE)

GLI EGIZI

Gli Egizi erano una popolazione dell'Africa settentrionale, che occupò l'attuale Egitto; la civiltà egizia iniziò nel IV millennio a.C. e finì nel IV sec. a.C., in seguito alla conquista dell'Egitto da parte di Alessandro Magno e l'annessione all'Impero persiano.

Presso gli Egizi, la pena capitale era applicata per coloro che infrangevano Maat, la Regola universale rigorosamente osservata in Egitto. Questa legge comprende crimini come omicidio, furto, sacrilegio, attentato contro il Faraone (visto come un garante della Regola), spionaggio, infrazioni fiscali; oppure per i medici che, non utilizzando terapie tradizionali, non riuscivano a salvare la vita dei pazienti. Non esisteva arbitrarietà, e le sentenze erano uguali per tutti, ricchi e poveri, nobili e umili; o almeno in teoria così avrebbe dovuto essere.
La pena di morte era applicata tramite la decapitazione, il sacrificio, o l'annegamento nel Nilo all'interno di un sacco chiuso.

Indice Storia